Una prima edizione incredibile, alla partenza eravamo più di 300 persone, tutto è andato come doveva andare e lungo il percorso ci siamo divertiti un sacco!
C’è chi si è perso seguendo la traccia contorta, molti hanno imprecato sulle pendenze impossibili dell’Hemelmuur, la maggior parte ha perso aderenza sul viscido ciottolato del Padernmuur, qualcuno ha stretto i denti sul Bertinicentraalmuur perché voleva conquistarlo senza mettere il piede a terra, praticamente tutti hanno riso e scherzato con lo staff al ristoro che non ha avuto un attimo di pausa a furia di tagliare pane e salame!
Sulla via del ritorno il fondo sconnesso del Koncesheligdommur ha fatto abdicare molti che sono scesi a spingere, alcuni sono giunti molto presto all’arrivo, altri se la sono presa con più calma, ma a sentire i commenti tutti, ma proprio tutti, il divertimento è stato incredibile e questo è quello che conta di più.
Sarebbe bello che lo spirito del Martesana Van Vlaanderen possa rimanere questo, nessuna gara, nessuna classifica, nessun costo di iscrizione, nessuna segnalazione del percorso, semplicemente una giornata in cui la bici è un modo per condividere una passione, scoprire nuove strade e fare nuove amicizie!

Foto: Fulvio Silvestri