Long Live the Cobbles

pubblicato in: Senza categoria | 12

Non so bene da dove cominciare a scrivere queste parole, è abbastanza difficile, come difficili sono stati questi ultimi mesi in cui ho pensato a quello che poteva essere il futuro del Martesana Van Vlaanderen.

Vado subito al punto, nel 2020 il Martesana Van Vlaanderen non ci sarà!

La maggior parte di voi non sarà sicuramente d’accordo, mi dirà che sono pazzo e forse avete ragione, ma la decisione è stata ponderata per tanto tempo ed è stata presa in totale serenità.
Dire però che il Martesana Van Vlaanderen non si farà e basta non mi piace!
Per quattro anni ho ricevuto tantissimo da tutti i partecipanti e da tutti gli amici che mi hanno dato una mano a tirare in piedi questa cosa bellissima, quindi vorrei cercare di spiegarvi le motivazioni dietro questa decisione.
Non sono sicuro di riuscire a raccontarvi per bene quello che ho in testa, ma ci provo.

Ho sempre detto che nel momento in cui avessi sentito una sorta di peso nell’organizzare il Martesana Van Vlaanderen forse sarebbe giunta l’ora di smettere.
Bene, credo che quel momento quest’anno sia arrivato!

I numeri raggiunti in questi quattro anni sono stati pazzeschi, ma proprio questi numeri e una maggior consapevolezza dei rischi personali connessi all’organizzazione di un evento in questa forma mi hanno portato a questa decisione.
Bisognava scegliere tra fregarsene di tutto e tirare dritto o fare un salto dal punto di vista organizzativo. Non tanto perché l’evento lo richiedesse, ma più che altro per tutelare me stesso e quegli amici senza cui tutto ciò sarebbe stato impossibile.

Le opzioni percorribili erano diverse, mi sono preso un po’ di tempo per valutarle, ma tutte avevano in comune una cosa, avrebbero richiesto tanto tempo e tanta voglia di seguire una serie di attività collaterali all’organizzazione dell’evento ciclistico in senso stretto.
Non si può certamente pensare che per un evento che ha raggiunto questi numeri non ci possano essere delle cose poco divertenti da fare, ma la prospettiva di dedicare tempo ed energia durante l’inverno a gestire più che altro aspetti burocratici va totalmente contro l’idea che ho sempre avuto del Martesana e di tutto il ciclismo dal basso.
Con questo non voglio dire che ogni evento non si debba evolvere o trasformarsi, fosse così non si andrebbe mai avanti, semplicemente bisogna volerlo fare, consapevoli di quello che questo può comportare.

Penso seriamente che il Martesana in questi quattro anni abbia raggiunto il suo apice e non mi va di trasformare quello che era un puro divertimento in una sorta di lavoro.

La cosa di cui sono più contento non sono tanto i complimenti ricevuti, quanto il fatto di aver sempre visto i partecipanti concludere la giornata con il sorriso, nonostante le bastardate del percorso, i muri in doppia cifra e il pavè sconnesso.
Ho conosciuto persone fantastiche che sono diventati più di semplici compagni di avventure in bicicletta e ho condiviso il grande giorno con gli amici di una vita, sempre disponibili a dare una mano per questa follia.

Il Martesana Van Vlaanderen e tutto questo mi mancherà sicuramente, non posso nasconderlo, ma posso dirvi che finchè è durato è stato bello!
Ma prima o poi tutte le cose belle finiscono e non c’è momento migliore di questo per chiudere il sipario sull’evento più figo che io abbia mai visto e di cui andrò sempre orgoglioso.

Nei prossimi anni non so cosa succederà, sicuramente sito e pagina resteranno attivi, magari questa sarà solo una pausa di riflessione, magari sarà una cosa definitiva, magari cambierò idea, al momento non lo so e forse non voglio nemmeno pensarci!

Quello che so è che vorrei ringraziare tutti i partecipanti dal primo all’ultimo, mi avete fatto impazzire perché eravate sempre troppi, ma siete sempre stati fantastici!

Ma soprattutto so che senza Maddi, Massimo, Daniela, Luca, Andre, Anto, Andre, Teo, Marti, Ari, Ricky, Fulvio, Vale, Simon, Patri, Nella, Gian, Ali, Linda, Je, Ste, Gra, Paolo, Fede, Ricky, Giulia, Nico, Ste, Tia, Vitto, Mic, Cap, Bonne, Arian, Francesco, Eloise, Pasquale, Matteo, Roby, Cri, Marco, Ari, Paola, Andre, Chiara, Max, Giorgio, Teo, Giada, Pigi, Emilio, Federico, tutta la Pop, tutti i Cicloidi e senza tutti quelli che potrei aver dimenticato, il Martesana Van Vlaanderen non sarebbe mai esistito, Il Trittico non sarebbe mai esistito e io non avrei vissuto momenti indimenticabili che porterò per sempre con me.

Grazie a tutti davvero!

Ci si vede in giro, sicuramente in bici, meglio se in salita, ancora meglio se su qualche muur in pavè con i denti stretti, il cuore a mille e l’acido lattico nelle gambe, perché il fascino delle Fiandre sarà per sempre presente sulle strade del Martesana Van Vlaanderen!

Lunga vita al ciclismo dal basso, sempre e ovunque!

#BelieveInCobbles

Gio

12 Risposte

  1. Cesare Cattaneo
    | Rispondi

    Peccato, resterà però sempre un bel percorso e una bella esperienza, orgogioso di aver partecipato

  2. Simone
    | Rispondi

    Un vero peccato
    Scoperto all’ultima edizione e già col pensiero che diventasse un appuntamento fisso.
    Siete stati bravissimi
    Grazie

  3. Marco
    | Rispondi

    Grazie per tutto l’impegno che ci hai messo.

  4. Gabriele Salamone
    | Rispondi

    Grazie Giò, è stato sempre super divertente.
    Ho scoperto cose, dietro casa, che non avevo mai visto.

    Spero di vederti presto a faticare da qualche parte

  5. Emanuele M.
    | Rispondi

    Peccato. Proprio oggi scrivevo ad un amico chiedendogli di farla insieme nel 2020 visto che forse, finalmente, avrò la possibilità di esserci. Beh, peccato, ma rispetto comunque la decisione di non farla è soprattutto capisco e condivido le motivazioni che stanno dietro ad una decisione, credo, così difficile. Beh, farò lo stesso il percorso, sicuramente col sorriso come se ci fosse ancora l’evento, e sperando un giorno di poter vivere quell’emozione. Grazie lo stesso per avermi fatto conoscere una realtà diversa e per avermi fatto credere in un “progetto”!!!

  6. Renato
    | Rispondi

    Come quando si salutano gli amici conosciuti in vacanza: un po’ mi commuovo.
    Grazie Giò, mi mancate già da morire ma è bello e giusto così.
    Mi spiace per le edizioni che ho saltato, ma ricordo ancora le emozioni, soprattutto della prima volta e ricordo il piacere di una giornata di festa.
    MVV per me ha rappresentato la scoperta divertentissima, che con la bici da corsa si può qualche volta uscire dal bitume.
    Avete fatto una Grande cosa: complimenti!

  7. Federico B
    | Rispondi

    Grazie per questi anni. Grazie per averci portato lo spirito delle fiandre a casa. Grazie per l’idea ciclistica più folle e più ben riuscita che io conosca. Grazie a tutti i ragazzi che hanno aiutato a regalarci una giornata di bici da ricordare e da raccontare. Un abbraccio

  8. Andrea
    | Rispondi

    Ho scoperto la Vs esistenza solo qualche mese fa e già stavo cercando di convincere degli amici per venire da biella…. Peccato, ma rispetto la tua decisione e spero un giorno di riuscire ad apprezzare i Vs muri

  9. Sergio-stradino basco
    | Rispondi

    Gio mi dispiace troppo sapere che il MVV è finito nel 2019
    Capisco e condivido ciò che hai scritto relativamente alla decisione presa
    Mi hai fatto divertire x 4 anni
    Un giorno spero di incontrarti x poterti offrire una birretta sicuramente meritata …. Anche se una mi sembra poco dai
    Suerte ragazzo

  10. Daniele Arfani
    | Rispondi

    Fulmine a ciel sereno….attendevo l’apertura delle iscrizioni.
    Grazie e complimenti comunque per le due edizioni a cui ho partecipato.

  11. roberto
    | Rispondi

    Fatta oggi in Private Edition in onore del Fiandre.
    Percorso sempre bello.
    110 km e tante salite per andare a prendere il caffè da Pirotta 👍

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *